Il carico di aspettative era tanto, probabilmente eccessivo. Del resto, quando per due volte cerchi invano di mangiare in un ristorante e il proprietario con garbo ti dice che senza preventiva prenotazione telefonica difficilmente assaggerai le sue prelibatezze, è ovvio che una volta varcato l’ingresso l’acquolina faccia il suo corso. Parlo di Felice a Testaccio, [...]